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L'adozione delle norme UNI 11954 e 11955 rappresenta un passaggio cruciale per il settore del wedding planning in Italia. Questo framework normativo fornisce standard professionali chiari e definiti, criteri di qualità per l'erogazione dei servizi, parametri di riferimento per la formazione professionale e linee guida per la certificazione delle competenze.
Definisce le conoscenze, abilità e competenze che deve possedere il professionista per potersi definire Wedding Planner secondo standard nazionali riconosciuti.
Specifica i servizi che può erogare il Wedding Planner e con quali standard di qualità e metodologie operative secondo criteri nazionali.
La certificazione delle competenze professionali secondo le norme UNI 11954 e 11955 viene rilasciata da Intertek Spa Italia, ente di certificazione accreditato che garantisce il rispetto degli standard professionali definiti e il riconoscimento ufficiale delle competenze acquisite.
Ente di certificazione accreditato che rilascia le certificazioni professionali per Wedding Planner secondo i criteri stabiliti dalle norme UNI 11954 e 11955, garantendo la qualità e il riconoscimento delle competenze nel settore.
Scopri il Processo di CertificazioneRiconoscimento Istituzionale: Il processo di professionalizzazione ha ricevuto il supporto del Senato della Repubblica durante la conferenza stampa del 13 novembre 2024, nell'ambito della Legge 4/2013 sulle professioni non regolamentate.
Un segmento in forte crescita che rappresenta una straordinaria opportunità per l'economia italiana. Attrae coppie internazionali verso le location italiane, genera un importante indotto economico, promuove il Made in Italy e le eccellenze territoriali, creando sinergie con il settore turistico e dell'hospitality.
Il settore sta evolvendo verso pratiche più sostenibili, con particolare attenzione a riduzione dell'impatto ambientale degli eventi, scelta di fornitori eco-friendly, utilizzo di materiali sostenibili e promozione di pratiche di economia circolare.
Maggior riconoscimento professionale, standardizzazione delle pratiche operative, sviluppo di percorsi formativi certificati, creazione di network professionali più strutturati e internazionalizzazione del settore.